Il Festival di cortometraggi interuniversitario
Lunedì 18 giugno alle ore 19:30 Libreria del Cinema e Dams Film Festival presentano: una selezione dei migliori corti visti nella tre giorni al Palladium (29, 30, 31 maggio scorsi). I corti saranno presentati dagli autori e i direttori artistici del Dams Film Festival Daria Pomponio, Federica Polidoro, Alessandro Aniballi, commenteranno l’evento appena trascorso e lanceranno le prossime iniziative volte alla diffusione dei cortometraggi.
Questo il programma:
La preghiera del minatore di opale
Capocotta
Very Show Me
Forgotten Artists
L’incubo
Gina Pari
L’arrivo
Esperimento autobiocranico
Doggy Night 12’15’’ di Nicola Lazzerotti
Arcipelago presenta: la selezione della fiction Dams Film Festival.
Venerdì 15 giugno alle 18:00 e lunedì 18 giugno, sempre alle 18:00, cinema Intrastevere, sala 1.
L’Eugenio 21’16’’ di Svevo Moltrasio
Esperimento autobiocranico
Il rispetto delle regole
Lascio i sogni sul cuscino
L’arrivo
Doggy Night 12’15’’ di Nicola Lazzerotti
L’incubo
Gina Pari
IL PREMIO SPECIALE HOTDOG PER IL CORTOMETRAGGIO PIÙ ORIGINALE:
Gina Pari di Francesco Lettieri
Motivazione: Per il gusto sfacciatamente ludico e godibilmente situazionista che contraddistingue il soggetto, affrontato con la grazia dei musical di Jacques Demy, compensando così il budget estremamente ridotto attraverso una creativa, brillante parafrasi degli spazi e degli elementi del quotidiano.
Premio del pubblico: sarà offerto dallo sponsor video e video. primo premio una tessera prepagata per il noleggio da 50 euro, secondo premio una tessera da 25 euro.
Classifica:
1 – Esperimento autobiocranico 267 voti
2 – Lascio i sogni sul cuscino 255 voti
3 – I sette passi di Amir 212 voti
Premi assegnati dalle giurie ufficiali:
PREMIO MIGLIOR DOCUMENTARIO
La preghiera del minatore di opale di Riccardo Russo
Motivazione: La giuria non ha ritenuto soddisfacente la selezione, ma ha deciso comunque di premiare La preghiera del minatore di opale.
PREMIO MIGLIOR CORTO DI VIDEOARTE
“L’opera complessiva” di Raja
PREMIO MIGLIOR CORTO DI FICTION
L’arrivo di Luca Lamaro
Motivazione: Per l’ambizione, la ricerca visiva, il gusto dell’ambientazione e perché in pochi minuti è riuscito a fissare la nevrosi di un personaggio ossessivo.
SECONDO PREMIO FICTION
Gina Pari di Francesco Lettieri
Motivazione: Per la libertà, la freschezza, l’inventiva e il ritmo scanzonato e perché il cinema non è solo un esercizio di sceneggiatura.
La giuria ha, inoltre, ritenuto giusto menzionare: Doggy Night, L’incubo e Esperimento autobiocranico.